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mercoledì 1 ottobre 2014

esperimento 131: treccia alla zucca e spezie

Ho comprato la zucca perché non c'è niente come la zucca per entrare nel mood autunnale. In realtà non mi fa impazzire, ma un po' di tempo fa ho scoperto che nei dolci mi piace. Adesso rileggendo quello che avevo scritto riguardo al cake,  mi rendo conto che della zucca ho avuto le stesse identiche impressioni, per citare me stessa "non mi sembra abbia un sapore degno di nota, ma sicuramente  dà una consistenza particolare, morbida e umida". Me ne ero dimenticata. L'anno prossimo facendo dei biscotti alla zucca potrei rimanere piacevolmente sorpresa dalla consistenza morbida e umida. Comunque questa ricetta è un mix tra una brioche alla zucca e il kringel che avevo fatto tempo fa. L'ho preparata ieri e stamattina a colazione si abbinava perfettamente alla pioggia che cadeva sulle prime foglie cadute dagli alberi. Come mi piace l'autunno!

martedì 15 luglio 2014

esperimento 124: pane alla birra e rosmarino

Io e il mio ragazzo abbiamo scelto recentemente di vivere in un mini e vecchiotto appartamento. Ne abbiamo visti altri più grandi e moderni per lo stesso affitto, ma non abbiamo avuto esitazioni. Il motivo per cui siamo contenti di vivere  in una casa con una disposizione degli spazi che neanche Paola Marella avrebbe saputo gestire, una cucina con un bancone in finto marmo e ben tre lavandini nell'unico bagno, è la terrazza. Grande, anzi grandissima, con vista su tutto il lago di Lugano, una zona coperta, caminetto per la griglia e soprattutto con dei vasi in muratura che ci danno la possibilità di fare l'orto. 
Così finalmente posso dire "del mio orto". Per adesso però, spero per colpa del clima, pomodori, zucchine, melanzane, carote, insalata, uva e addirittura fichi non vogliono saperne di essere del mio orto. Solo le piante aromatiche producono e così mi adeguo. Pane alla birra e rosmarino del mio orto. Che tristezza.

lunedì 9 giugno 2014

esperimento 119: Bretzel

Mi sono trasferita da poco all'estero, in Svizzera. Detto così sembra una cosa impegnativa, roba da salutare parenti e amici con una festa d'addio e sperare di vederli almeno qualche weekend all'anno. In realtà mi sono spostata di circa 30 Km, da Como a Lugano. In effetti, data la breve distanza, pensavo che non dovessi cambiare niente del mio stile di vita, ma le mie abitudini alimentari hanno subito una grave perdita: la Coppa Oro. Mi rendo perfettamente conto che qualsiasi altro gelato di qualsiasi gelateria (anche Svizzera) possa essere più buono, e che per quanto riguarda i gelati industriali qui al supermercato vendono questi, nettamente superiori, ma per me non è la stessa cosa. Rimpiango lo strato di meringa. In compenso si trovano cose buonissime che  a Como non ci sono: il rabarbaro, la panna acida, il formaggio quark, un sacco di tipi di cioccolato (per alimentare gli stereotipi) ma soprattutto i Bretzel. A Lugano c'è anche una filiale di questa catena, e devo dire che sono proprio buoni. In panetteria usano la soda caustica per dar loro l'aspetto lucido, ma in casa è altamente consigliato l' uso del bicarbonato.  
 

mercoledì 9 novembre 2011

esperimento 96: kringel estone

Appena ho visto la foto di questa ricetta ho sentito subito l'impulso di impastare. Non conoscendo questa brioche (ma neanche so pronunciarne il nome e per dirla tutta ho solo una vaga idea di dove sia l'Estonia) l'ho replicata così come l'ho trovata. La mia non è bella come l'originale, ma è comunque buonissima: all'assaggio tutte le pieghe si separano e danno una sofficità pazzesca. La farcitura comprende tradizionalmente anche le uvette che io ho omesso e la superficie si può ricoprire con una glassa fatta di zucchero a velo e acqua oppure cioccolato fuso. A me piaceva così al naturale.

mercoledì 7 settembre 2011

esperimento 89: pane in cassetta al cacao

Ho approfittato della pioggia di questi giorni per accendere il forno. Volevo provare qualcosa di semplice allora ho deciso di buttarmi sulla ricetta del pane al cacao del libro "Delizie al forno" della Gribaudo . Il procedimento è veramente facile e il risultato è un soffice pane, adatto sia al dolce che al salato. Il cacao gli conferisce giusto un aroma amarognolo molto piacevole e un bel colore; la fragranza e il sapore sono quelli di un semplice pane casalingo, ma quanto è buono il pane casalingo appena sfornato?! Comunque la prossima volta che lo preparo aggiungo all'impasto un bel po' di pezzi di cioccolato, giusto per mantenere le promesse del suo colore.

pane cassetta cacao

mercoledì 29 giugno 2011

esperimento 81: Butterzopf

Abitando vicino alla Svizzera  mi capita spesso di fare un giro nei loro supermercati e comprare prodotti che in Italia non trovo, ma soprattutto di rimanere incantata nel reparto pane. Non che il pane italiano sia da meno, ma li c'è il fascino della novità, sembra quasi di essere in una boulangerie. Quello che prendo più spesso è appunto il Butterzopf, ovvero la treccia al burro, un pane soffice che sta bene con tutto, ma che mi piace mangiare da solo, ancora tiepido, staccandone pezzetti direttamente con le mani. 
In Svizzera si usa spesso farlo a casa,  al supermercato vendono miscele di farine per questo tipo di pane, anche se io ho usato la classica 00 con un'aggiunta di manitoba. 
La ricetta l'ho presa dal libro "Schwiizer chuchi" di Betty Bossi. Strano personaggio questa Betty Bossi; io pensavo fosse la Donna Hay svizzera, visto la sua fama e il suo numero di pubblicazioni, ma facendo qualche ricerca ho scoperto che è un personaggio di fanasia che una ditta di margarina ha creato negli anni 50 per farsi pubblicità.
treccia al burro

mercoledì 6 aprile 2011

esperimento 63: grissini con feta e olive nere

Questi grissini sono veramente gustosi: la formula l'ho rubata a Dan Lepard rielaborandola  con l'abbinamento greco di feta e olive. Come dice lui, sono  semplici da fare: l'impasto si lavora benissimo e il risultato è perfetto.

 grissini feta olive

giovedì 24 marzo 2011

esperimento 54: soda bread

L'idea è quella di preparare il pane in mezz'ora, compresa la lievitazione. La magia viene fatta dalla reazione chimica tra il bicarbonato e lo yogurt. È un tipico pane irlandese che si mangia tiepido, magari spalmato di marmellata, o si fa tostare il giorno dopo diventando un accompagnamento perfetto per una zuppa. La ricetta l'ho trovata qui, ma ho sostituito il latticello e ho cambiato qualche dose. 

martedì 1 marzo 2011

esperimento 36: panini laugenbrot

Questi panini, originari dell'Alto Adige, non solo sono buoni, con la crosta croccante e l'interno soffice, ma sono anche molto carini. L'aspetto caratteristico è dato da una breve bollitura in acqua e bicarbonato e da dei tagli prima di infornare. La formula è tratta da Anice e Cannella, e come tutte le sue ricette, è perfetta senza nessuna modifica.

panini laugenbrot

giovedì 20 gennaio 2011

esperimento 11: pane alle noci

Secondo gli antichi greci e romani le noci portavano fortuna in amore e si distribuivano ai matrimoni come gli attuali confetti. Da questa usanza deriva probabilmente il detto "Pan e nus, mangià da spus".
Questa formula, dal libro "Pane" di Anna Gennari,  è perfetta, non ho cambiato niente. Un pane decisamente buono e che, magari, porta anche fortuna.

pane noci

lunedì 3 gennaio 2011

lunedì 27 dicembre 2010

esperimento 2: fette biscottate





Questo esperimento è tratto da "Anice e Cannella".
Si può consumare appena sfornato come pane dolce oppure, come prescrive la formula, per ricavare delle ottime fette biscottate.
Si conservano parecchi giorni in contenitori ermetici o sacchetti per alimenti.

fette biscottate