L'altro giorno stavo sfogliando l'ultimo numero de "La Cucina Italiana" e ho letto una ricetta chiamata "pane caraibico". Miracolosamente avevo tutti gli ingredienti per provarlo subito! E quando dico subito intendo che nel giro di un'ora e mezza lo stavo mangiando. La ricetta però ha subito drastiche modifiche in corso d'opera. Mi sono ritrovata con una lattina di latte di cocco aperta, di cui me ne servivano solo 50 grammi e siccome la ricetta prevedeva anche burro e latte, ho fatto due conti e senza esitare ho rovesciato l'inera lattina nell'impasto, omettendo gli altri due ingredienti. Il mio ragionamento è stato "più cocco c'è, meglio è". La forma a ciambella è facoltativa, ma perfetta per questo dolce, che dà il suo meglio affondato nel latte della colazione. Con le modifiche che ho fatto, la ricetta è anche vegana.
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mercoledì 8 ottobre 2014
mercoledì 27 agosto 2014
esperimento 129: tartellette con mousse di caprino e pere caramellate
Questo post poteva intitolarsi tartellette maiale e capra, ma mi sembrava troppo estremo. Il maiale è contenuto nella frolla sotto forma di strutto e la capra nel ripieno al formaggio. Di sicuro è una ricetta per palati adulti e onnivori, vietata ai vegani, ma anche ai vegetariani. È la prima volta che provo la frolla con lo strutto. La trovavo spesso nelle ricette di dolci della tradizione, ma non avevo mai avuto il coraggio di provare. Poi recentemente, cercando la ricetta delle reginelle, in un commento si spiegava che lo strutto previsto dalla ricetta originale poteva essere sostituito dal burro, ma che i biscotti sarebbero venuti meno croccanti e più saporiti. Questo mi ha disorientata, pensavo che lo strutto avesse un sapore forte (chissà perché). In effetti, il sapore e odore sono delicati, con una nota di fritto che ricorda le chiacchiere o le frittelle in generale. Quello che mi ha sorpreso è la facilità di lavorazione della frolla e la croccantezza finale, una valida alternativa a quella tradizionale.
Adesso però devo dire qualcosa anche per quanto riguarda la capra. Ispirata (scioccata) da alcune ricette on-line che prevedevano l'uso del caprino nei dolci ho voluto provare, animata più dallo spirito della smentita che da altro. Dopo aver mangiato almeno dieci di queste tartellette posso dire in tutta onestà che, sebbene non siano il mio dolce preferito, sono buone. Non voglio spingermi oltre con le lodi, posso solo consigliarle agli amanti dei gusti forti (dopo un giorno in frigorifero comunque il fattore capra risulterà molto meno invadente).
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giovedì 7 agosto 2014
esperimento 127: torta di finta sfoglia e mirtilli
La ricetta l'ho trovata su un sito che è una garanzia. Quello che non mi convinceva erano i tempi. Se per la finta sfoglia devo comunque investire mezza giornata, perché non fare quella vera? Alla fine per amore della sperimentazione ho provato a modo mio. Senza rispettare nessun tempo di riposo. L'ho utilizzata subito per fare una buona e semplicissima torta con i mirtilli e con quella che ho avanzato ho fatto dei cannoncini di cui allego la foto alla fine del post, giusto per dimostrare che l'esperimento è riuscito e che la pasta "sfoglia". Non è paragonabile alla pasta sfoglia fatta come dio comanda, ma per lo sforzo che richiede merita di essere considerata una sua alternativa. Forse, visto che ero partita scettica, il risultato mi sembra migliore di quello che è, ma davvero sembra un sogno avere una finta sfoglia da usare per preparare degli stuzzichini con pochissimo preavviso. Tipo casalinga anni 60: "Cos'è la Buitoni?"" No, l'ho fatta io.""Cara, ma è una meraviglia!".
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mercoledì 23 luglio 2014
esperimento 125: crostata rustica alle prugne
Questa torta nasce dall'esigenza di avere una crostata in poco tempo. Di sicuro non è una frolla fine e elegante, ma in effetti non è neanche una frolla vera e propria. Non necessita di riposo in frigo e contiene lievito. Il risultato è rustico, croccante, ma anche friabile. Si prepara in pochissimo tempo e non deve essere perfetta: si può stendere così come viene e viene sempre bene, anche in questo periodo con 40° e un banco di lavoro in finto marmo. L'ho fatta tantissime volte, ormai è una ricetta tradizionale nella mia cucina; probabilmente se mai avrò dei nipoti verrà ricordata come la torta della nonna. Ultimo pregio è che si presta a essere ripiena di qualsiasi tipo di frutta. In inverno la preparo con mele e cannella, ma ora si può fare con le albicocche, le pesche, le fragole... Fino adesso il risultato migliore l'ho ottenuto con un mix tra mele e susine, che comunque compete con questa alle buonissime prugne del giardino di mia suocera (grazie Angela).
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lunedì 26 maggio 2014
esperimento 117: strudel di mele
Prima di approcciarsi a questa ricetta bisognerebbe capire veramente cosa si intende per strudel. C'è chi lo fa con la pasta sfoglia, chi con la pasta phyllo, chi mette burro nell'impasto, chi le uova, chi arrotola creando un vortice di pasta interno... per non parlare del ripieno... Questa che se segue è la mia interpretazione, o quella che, per adesso, incontra di più i miei gusti: la ricetta della pasta l'ho presa da "Pasticceria, le mie ricette di base" di Maurizio Santin. È un po' eretica rispetto a quella considerata tradizionale perché prevede l'uovo e lo zucchero, ma trovo che sia migliore sia come gusto che come stendibilità (io sostituisco l'olio al burro per renderla ancora più elastica). Il ripieno è quello classico, insuperabile, il cui profumo fa venire fame anche ai vicini di casa. Se qualcuno avesse delle varianti da suggerire sarei prontissima a testarle, anche se forse siamo un po' fuori stagione.
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lunedì 12 maggio 2014
esperimento 115: torta allo yogurt e limone
Visto che ho appena cambiato casa, ho cambiato anche forno. Il mio forno era un modello combinato con microonde e un sacco di funzioni, ma non mi piaceva per niente, non potevo tenere lo sportello aperto quando in funzione e i tempi di cottura erano sempre da raddoppiare per qualsiasi ricetta, in compenso però non ho memoria di avere mai bruciato qualcosa. Quello "nuovo" è un normalissimo forno elettrico base, un po' vecchiotto, un po' violento, ma con la pratica penso che diventeremo grandi amici. Spesso la semplicità dá un sacco di soddisfazione, come una torta allo yogurt.
mercoledì 4 dicembre 2013
esperimento 112: torta clementine e mandorle
Non ho smesso di fare dolci, anzi, il forno lo accendo anche in estate, è più forte di me, mi rilassa come andare alle terme o farmi un bagno caldo. Pesare gli ingredienti, prepararli, assemblarli e creare qualcosa di buono è per me un conforto, soprattutto se il risultato rispecchia le aspettative. Fare le foto alle mie "creazioni" invece, se mi appassiona da un lato, dall'altro mi innervosisce parecchio. Questo per spiegare perché da un anno non pubblicavo niente sul blog.
Ieri dopo aver sfornato l'ennesima torta, mi sembrava un peccato che di lei non ne rimanesse traccia, allora ho ripreso in mano la macchina fotografica e con una certa emozione (ansia) ho scattato le foto. Così ricomincio, sperando di mantenere una media che non sia di un post all'anno.
La torta è molto semplice, con il profumo delicato delle clementine e una consistenza molto umida ma morbida. Il trucco di questa ricetta è lo sciroppo da versare sulla torta ancora calda e bucherellata da uno stecchino, che penetrando le da la giusta dolcezza.

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sabato 7 aprile 2012
esperimento 108: pastiera napoletana
Questa ricetta avrei dovuto postarla mercoledì, almeno per chi avesse avuto voglia di replicarla, infatti secondo la tradizione napoletana la pastiera va preparata il giovedì santo e mangiata la domenica. Io l'ho già assaggiata giusto per capire, visto che è il terzo anno che mi cimento con la pastiera, ma la prima volta che sono soddisfatta del risultato (tralasciando l'estetica). Non conoscendo nessun napoletano che potesse girarmi una ricetta affidabile, ancora una volta mi sono dovuta affidare alla rete. Mi sono imbattuta in questo video girato con fini pubblicitari, ma che mi sembrava contenesse un po' di "core" partenopeo e sul forum di Gennarino ho trovato una ricetta molto simile. Ho fatto un mix tra le due e il risultato a mio parere è perfetto, si sentono bene tutti i sapori e la consistenza è umida e soffice, nonostante pensassi di averla cotta troppo. Da provare anche dopo Pasqua, intanto tanti auguri!
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venerdì 21 ottobre 2011
esperimento 94: torta croccante di nocciole
Si può dire che più o meno è una sbrisolona,
infatti l'idea è partita da li, tranne che le mandorle sono diventate
nocciole, le farina gialla è eliminata così come le uova... insomma,
un'altra torta. La volevo friabile e rustica, ho raccolto un po' di idee
, come farina integrale da questa versione e poi mi sono lanciata nelle mie sperimentazioni. Croccante e asciutta, va accompagnata da un tè caldo o ancora meglio da un bicchiere di vin santo.
Con le dosi indicate ho usato una tortiera di 22 cm di diametro e ho
avanzato un po' d'impasto, giusto giusto per una decina di biscottini.
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mercoledì 12 ottobre 2011
esperimento 92: ciambella mele e caramello
Quanto amo l'autunno! Finalmente posso accendere il forno con piacere e bere una tazza di tè intanto che si cuoce una torta: è quasi un rito per salutare l'estate e dare il benvenuto alla nuova stagione, impastare, infornare e godersi il profumo che invade la casa. Ho adattato la ricetta di questa ciambella che mi sembrava perfetta per l'occasione, con le mele, le spezie e addirittura il caramello sia nell'impasto che come copertura. Mi sono proprio goduta il pomeriggio autunnale e soprattutto il risultato finale. Soffice e buonissima.
mercoledì 17 agosto 2011
esperimento 86: crostata clafoutis di susine
Tempo di susine, nere, belle e asprigne come piacciono a me. Me ne sono trovata a casa un bel po' grazie alla produzione massiccia delle piante dei genitori del mio ragazzo. Coltivano un orto per hobby, quindi grazie a loro mi trovo sempre piena di frutta e verdura fresche, piene di sapore, bio, a km zero e chi più ne ha più ne metta. Ero indecisa se preparare una crostata o un clafoutis, e allora ho fatto un ibrido, un clafoutis in crosta. Tante volte la qualità della materia prima fa la differenza.
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lunedì 18 luglio 2011
esperimento 84: torta allo yogurt e mirtilli
Questa formula è un tentativo di replica della famosissima torta allo yogurt della Cameo, che sarà anche piena di cose industriali, ma ha una consistenza perfetta. Ho provato la classica ricetta con solo yogurt, panna e gelatina, ma non mi soddisfaceva pienamente. Ho pensato allora di preparare una mousse aggiungendo un po' di meringa italiana. Sono molto soddisfatta della riuscita, è venuta morbidissima e vellutata. Non avevo mai provato a fare la meringa italiana, mi ha sempre spaventato l'idea dello zucchero a 121°; in realtà con un termometro è semplicissimo, senza quasi altrettanto.
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lunedì 11 aprile 2011
esperimento 66: cheesecake al cedro
La cheesecake è un dolce che mi piace moltissimo, sia per il gusto che per la consistenza, molto fresca e piacevole in queste giornate di caldo inaspettato. La mia è al cedro perché ne avevo uno in frigo che non sapevo come utilizzare e, come tutti gli agrumi, è perfetto per la cheesecake. Questa ricetta comunque è un classico, si adatta bene a tutte le sperimentazioni: cioccolato, fragole, pesche caffè...
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lunedì 4 aprile 2011
esperimento 61: crostata con rabarbaro e fragole
Consiglio a chi non ha mai provato il rabarbaro (come me prima di questa crostata) di rimediare. Ho visto che in tante ricette è abbinato alla fragola, allora ho fatto questa semplice crostata di frolla semintegrale e frutta. Rustica e un po' retrò.
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martedì 22 marzo 2011
esperimento 52: crostata cocco limone
Questa nasce come una crostata al limone, trovata su un libro di Donna Hay, che nella sua versione originale risulta un po' troppo acida. Ho sostituito metà dose di succo di limone con il latte di cocco e ho aggiunto il cocco in scaglie nella frolla, nel ripieno e come decorazione . Pensavo di aver esagerato, ma il risultato è davvero equilibrato e profumato, è finita subito.
lunedì 14 marzo 2011
esperimento 46: torta con kumquat canditi
I kumquat (o mandarini cinesi) sono un frutto che capita di mangiare raramente, magari a Natale o se si possiede la pianta. Diciamo che non sono tra i miei frutti preferiti, ma, canditi e avvolti da una torta soffice, sono tutta un'altra cosa.
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sabato 26 febbraio 2011
esperimento 34: key lime pie
È una formula americana. Il nome deriva dalle isole Key in Florida, dove si producono degli ottimi lime e dove questo dolce fu inventato nel diciannovesimo secolo. A quei tempi non esistevano i frigoriferi e il latte fresco scarseggiava sulle isole. Per ovviare a questo problema, veniva usato il latte condensato. La ricetta ha mantenuto questo ingrediente che rende il ripieno soffice e cremoso, veramente buono.
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giovedì 10 febbraio 2011
esperimento 25: torta di pane
Detta anche torta paesana, questa formula è un modo goloso di riciclare il pane posso (vecchio) tipica della Brianza. Non esiste una ricetta precisa, si possono sostituire le uvette con mandorle, omettere i canditi, oppure aggiungere dei biscotti secchi sbriciolati. La mia versione è tratta da un numero della rivista Sale&Pepe.
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lunedì 7 febbraio 2011
esperimento 22: torta di carote
La formula è senza farina, burro o olio; non per questo dietetica, visto la quantità di zucchero, nocciole e mandorle, ma ne vale veramente la pena. Per decorarla ho usato 2 carote tagliate a la julienne, cotte per 5 minuti con 3 cucchiai di zucchero e 3 cucchiai d'acqua.
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lunedì 24 gennaio 2011
esperimento 13: quarktorte
Questa è una formula Svizzera. Documentandomi però, ho scoperto che è presente in tutta Europa con nomi diversi: Tarte ou fromage blanc in Francia o käsekuchen in Germania. Il quark, è un formaggio difficile da trovare in Italia (io l'ho comprato in Svizzera), ma immagino si possa sostituire con la ricotta aggiungendo un po' di succo di limone o un po' di yogurt, per ricrearne l'acidità tipica. Il risultato è una torta buonissima, molto delicata.
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